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... ma quali sono i cibi salutari ?!?

 

Il dott. Neal Barnard spiega che considerare il pesce come un cibo "salutare" e' pura fantasia.

Il dott. Neal Barnard, autore del "Dr. Neal Barnard's Program for reversing diabetese" (Il Programma del dott. Neal Barnard per guarire dal diabete), in risposta a una domanda sulla sua rubrica "Doctor in the House" della rivista AnimalTimes spiega come il pesce non sia affatto un cibo "che fa bene" come molti pensano.

Secondo uno studio, pubblicato nel "New England Journal of Medicine", le persone che avevano seguito una dieta ad alto contenuto di pesce e di pollo, chiamata la "Dieta del Programma Nazionale Educativo sul Colesterolo - Passo II", hanno riscontrato che il proprio livello di colesterolo variava di ben poco.

Per aumentare le vendite di pesce, si sottolinea quanto questo sia ricco di acidi grassi omega-3. Ma in realtà il pesce contiene vari grassi di diverso tipo. Tra il 15% e il 30% dei grassi nel pesce sono i soliti grassi saturi (cioè i grassi "cattivi"). Un po' meno che nel manzo e nel pollo, ma molto molto di più che nei cibi vegetariani davvero salutari. E il grasso del pesce fa ingrassare esattamente come il grasso del pollo o del maiale.

Chi aggiunge il salmone alla propria dieta nella speranza di qualche non meglio definito beneficio, di solito fatica a controllare il proprio peso, a causa della quota di grasso che sta introducendo. Il pesce contiene inoltre molto colesterolo. I gamberi e altri crostacei hanno quasi il doppio di colesterolo rispetto al manzo.

Il pesce contiene spesso inquinanti presenti nelle acque inquinate in cui viene pescato. Circa il 40% dei campioni di pesce prelavati sono talmente contaminati dai batteri che iniziano già ad andare a male prima di essere venduti. I pesci sono inoltre contaminati spesso dai PCB, che sono stati messi in relazione con l'insorgenza del cancro e malformazioni nei neonati.

Secondo "Consumer Reports" sono stati trovati PCB nel 43% del salmone, nel 50% del pesce bianco e nel 25% del pescespada. Il Food and Drug Administration e l'Agenzia per la Protezione Ambientale degli USA hanno avvertito che le donne incinte, le donne che possono rimanere incinte, le donne che allattano e i bambini dovrebbero limitare il proprio consumo di pesce grasso perché contiene mercurio, che può causare malformazioni nei neonati, danni renali, sviluppo mentale ridotto e anche il cancro.

Allora da dove possiamo prendere i grassi omega-3? La verdura, la frutta e i legumi non contengono molto grasso, ma quello che contengono è relativamente ricco in omega-3. Una persona che per qualsiasi ragione voglia aumentare il suo introito di omega-3 lo troverà nei semi di lino, nell'olio di semi di lino, nelle noci, nei prodotti a base di soia e negli integratori vegetali di omega-3.

Se davvero vuoi sconfiggere le malattie cardiache, lascia perdere il pesce e prova una dieta vegeatariana ricca di frutta, verdura, cereali integrali e legumi, a basso contenuto di grassi di ogni tipo.

Fonte:
PETA UK, "Doctor in the House", AnimalTimes, Primavera 2008

Pubblicato il 1/4/2008 alle 13.0 nella rubrica Diario.

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